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Luoghi della Santa:  (5 elementi)
Savona - Casa generalizia

È la sede centrale dell'Istituto, da qui si irradiano verso tutto il mondo gli impulsi a diffondere la misericordia; da qui partono le Suore per la loro missione in quattro continenti.
Nella Cappella è conservato il corpo incorrotto di Santa Maria Giuseppa Rossello.

   

Savona - Casa Madre

È la prima sede dell'Istituto.
Il palazzo, appartenuto alla Famiglia Balbi-Brignole, ha ospitato la prima comunità di Figlie della Misericordia e conserva le stanze dove visse Santa Maria Giuseppa Rossello.
Oggi accoglie le Suore anziane di tutte le Comunità italiane, che dopo una vita spesa "Cuore a Dio, mani al lavoro", ritornano alla "culla" dell'Istituto.
Nella Cappella, aperta al pubblico, è conservato il cuore di Santa Maria Giuseppa Rossello. E' visitabile un piccolo Museo della Santa.

     

Albissola: città natale

In questo borgo marino nacque e trascorse la prima giovinezza Benedetta Rossello.
Figlia di un vasaio è stata eletta Patrona dei ceramisti liguri.
La sua casa natale conserva poche suppellettili dell'epoca, ma rimane una preziosa testimonianza storica dell'ambiente di vita in cui crebbe la Santa.

      

Savona Città

È la città da dove è partita l'opera di Santa Maria Giuseppa Rossello.
Qui sono ancora attive alcune sue fondazioni, come la Casa della Provvidenza, e ne sono sorte altre, come l'Hospice Centro Misericordia, per rispondere ai nuovi bisogni della società e della comunità cristiana.

     

Santuario di Nostra Signora della Misericordia

Il Santuario di Nostra Signora della Misericordia sorge a circa 7 Km da Savona sulle rive del torrente Letimbro nel luogo ove Maria, con l'appellattivo di Nostra Signora della Misericordia, apparve al contadino Antonio Botta, il 18 marzo 1536.
Il messaggio della Madonna "Misericordia e non giustizia" è stato per la città di Savona impulso a un rinnovamento di fede e un impegno di carità, che si è tradotto anche nella realizzazione di opere sociali. Già nel 1537 accanto ai lavori per la costruzione del Santuario,sorse un primo Ospizio per gli orfani e le orfane di Savona. Nel corso del tempo le strutture hanno subito importanti ristrutturazioni e adattamenti, fino all'odierno utilizzo come residenza protetta per le persone anziane.

Santa Maria Giuseppa Rossello, coerentemente con la grande devozione che nutriva per la Madre di Dio,  affidò alla sua protezione l'Istituto nascente e ne trasse ispirazione per il nome. Le sue suore si sarebbero chiamate Figlie di Nostra Signora della Misericordia e le loro opere nel mondo avrebbero dovuto testimoniare il dono d'amore di Dio agli uomini attraverso i gesti concreti del lavoro, della condivisione e del dono di sé.